Donne in libertà

Donne in Libertà 2026 - Concorso fotografico "Ritratti di forza e di grazia" - FOTO PRESENTATE E OPERE PREMIATE

Donne in Libertà

DONNE IN LIBERTÀ

Concorso fotografico 10a edizione

Ritratti di forza e di grazia

FOTO PRESENTATE E OPERE PREMIATE


FOTO PRESENTATE E OPERE PREMIATE

Le fotografie ammesse sono state 27:

Francesca Aquino, Uno sguardo che racconta, Pegognaga (MN)

Diego Barbieri, Ballerina di Flamenco – Madrid 2009, Pegognaga (MN)

Giovanna Barsoni, Uzbekistan una modella posa tra le meravigliose madrase Uzbeke, Mantova

Massimiliano Bellini, Michelle ma Belle, Genova

Fabio Bennati, La parte migliore di me, Pegognaga (MN)

Silvio Giacomo Bonacorsi, Donna che va al mercato, Piadena Drizzona (CR)

Adriano Boscato, Donne: Sport ed eleganza, Pove del Grappa (VI)

Elisa Crestani, Donne tra scelte e accoglienza, Torreglia (PD)

Cecilia Donatella D’Aietti, Una donna a casa, Pantelleria (TP)

Monica Facchini, Il mio habitat, Pegognaga (MN)

Mariasole Faroni, La cura, Suzzara (MN)

Rossano Martino Ghizzoni, Le molteplici espressioni del volontariato, Spinadesco (CR)

Dario Giubertoni, La grazia in un momento di spiritualità, Suzzara (MN)

Simona Lepore, Nel silenzio delle pietre, una donna, Gallipoli (LE)

Amos Loschi, La pallavolo, energia e grazia in movimento, Reggiolo (RE)

Mara Masi, Libere… tra schizzi di risate, Monte San Pietro (BO)

Anna Maria Mattozzi, Vietnam Veterans Memorial (USA): il dolore di una madre, Torino

Nadia Melli, Amare se stesse non è vanità, è sanità mentale, Suzzara (MN)

Alberto Menna, Nella RSA non si abbassa mai la guardia, Genova

Vincenza Nicolardi, Forza e grazia – due linguaggi, un’unica libertà, Suzzara (MN)

Giorgio Nuzzo, Alba, Oderzo (TV)

Naomi Panisi, Mask, Suzzara (MN)

Umberto Stirpe, Ce la faccio da sola, Rovereto (TN)

Angelina Tortora, Donne in libertà, Gonzaga (MN)

Denise Vincenzi, Arrivare per iniziare, Pegognaga (MN)

Maurizio Zini, 90 anni e la passione del cucito, Zola Predosa (BO)

Vittor Zoia, Fitness with Sophy, Moncalieri (TO)


Uno sguardo che racconta

Uno sguardo che racconta di Francesca Aquino, Pegognaga (MN)

Ballerina di Flamenco

Ballerina di Flamenco – Madrid 2009, di Diego Barbieri Pegognaga (MN)

una modella posa tra le meravigliose madrase

Uzbekistan una modella posa tra le meravigliose madrase Uzbeke di Giovanna Barsoni, Mantova

Michelle ma Belle

Michelle ma Belle di Massimiliano Bellini, Genova

La parte migliore di me

La parte migliore di me di Fabio Bennati, Pegognaga (MN)

Donna che va al mercato

Donna che va al mercato di Silvio Giacomo Bonacorsi, Piadena Drizzona (CR)

Donne: Sport ed eleganza

Donne: Sport ed eleganza di Adriano Boscato, Pove del Grappa (VI)

Donne tra scelte e accoglienza

Donne tra scelte e accoglienza di Elisa Crestani, Torreglia (PD)

Una donna a casa

Una donna a casa di Cecilia Donatella D’Aietti, Pantelleria (TP)

Il mio habitat

Il mio habitat di Monica Facchini, Pegognaga (MN)

La cura

La cura di Mariasole Faroni, Suzzara (MN)

Le molteplici espressioni del volontariato

Le molteplici espressioni del volontariato di Rossano Martino Ghizzoni, Spinadesco (CR)

La grazia in un momento di spiritualità

La grazia in un momento di spiritualità di Dario Giubertoni, Suzzara (MN)

Nel silenzio delle pietre, una donna

Nel silenzio delle pietre, una donna di Simona Lepore, Gallipoli (LE)

La pallavolo, energia e grazia in movimento

La pallavolo, energia e grazia in movimento di Amos Loschi, Reggiolo (RE)

Libere… tra schizzi di risate

Libere… tra schizzi di risate di Mara Masi, Monte San Pietro (BO)

Vietnam Veterans Memorial (USA): il dolore di una madre

Vietnam Veterans Memorial (USA): il dolore di una madre di Anna Maria Mattozzi, Torino

Amare se stesse non è vanità, è sanità mentale

Amare se stesse non è vanità, è sanità mentale di Nadia Melli, Suzzara (MN)

Nella RSA non si abbassa mai la guardia

Nella RSA non si abbassa mai la guardia di Alberto Menna, Genova

Forza e grazia - due linguaggi, un'unica libertà

Forza e grazia – due linguaggi, un’unica libertà di Vincenza Nicolardi, Suzzara (MN)

Alba

Alba di Giorgio Nuzzo, Oderzo (TV)

Mask

Mask di Naomi Panisi, Suzzara (MN)

Ce la faccio da sola

Ce la faccio da sola di Umberto Stirpe, Rovereto (TN)

Donne in libertà

Donne in libertà di Angelina Tortora, Gonzaga (MN)

Arrivare per iniziare

Arrivare per iniziare di Denise Vincenzi, Pegognaga (MN)

90 anni e la passione del cucito

90 anni e la passione del cucito di Maurizio Zini, Zola Predosa (BO)

Fitness with Sophy

Fitness with Sophy di Vittor Zoia, Moncalieri (TO)


Opere premiate


Terzo posto

La grazia in un momento di spiritualità, Dario Giubertoni

Bella fotografia in bianco e nero dove la luce di quattro diversi fuochi crea una composizione armonica. I soggetti sono due donne (una sola in carne ed ossa) che sembrano parlarsi. La luce che attraversa il soggetto principale evidenzia la grazia del suo porsi in relazione e confronto con una figura femminile esistita prima di lei (rappresentata dalla statua).

La grazia in un momento di spiritualità

La grazia in un momento di spiritualità, autore Dario Giubertoni, di Suzzara (MN), vince un pocket tripod.


Secondo posto

Forza e grazia – due linguaggi, un’unica libertà, Vincenza Nicolardi
 
Foto che, dalla combinazione della musica e del gesto atletico, ricava una rappresentazione nitida della forza e della grazia che coesistono nelle espressioni artistiche di ogni genere. Si tratta dunque di un’opera che ha centrato il tema del concorso. È stata apprezzata, in particolare, la composizione che vede in primo piano la musica del violino (che è grazia che si esprime attraverso la forza del musicista) e, in secondo piano, il gesto sportivo della pattinatrice. Anche l’espressione del soggetto ritratto trasmette una presenza molto forte che fa da contraltare alla delicatezza del violino e della danza sullo sfondo.

Forza e grazia - due linguaggi, un'unica libertà

Forza e grazia – due linguaggi, un’unica libertà, autrice Vincenza Nicolardi, di Suzzara (MN), vince un microfono compatto professionale.


Primo posto

La parte migliore di me di Fabio Bennati
 
L’immagine coglie in pieno il tema del concorso. Anche dal punto di vista tecnico si tratta di una fotografia ben realizzata. Lo sguardo ravvicinato dei due soggetti trasmette un’impressione molto viva di forza e grazia nell’intensità di una comunicazione che non ha bisogno di parole. In questa opera la forza di uno sguardo che dona è contrapposta e, allo stesso tempo, armoniosamente completata dalla grazia del bambino e dei suoi riccioli angelici.

La parte migliore di me

La parte migliore di me, autore Fabio Bennati, di Pegognaga (MN), vince uno stabilizzatore per smartphone con tracciamento AI e controllo gestuale.


Menzione speciale

Donne: sport ed eleganza di Adriano Boscato di Pove del Grappa (VI)
 
Foto tecnicamente ben realizzata che rende omaggio alle ragazze delle Olimpiadi. Questa manifestazione ha messo in luce in modo molto evidente come la forza e la grazia di ogni donna portino al compimento di imprese di grande valore, sportivo e non solo.

Donne: Sport ed eleganza

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