
DONNE IN LIBERTÀ
Concorso fotografico 10a edizione
“Ritratti di forza e di grazia“
FOTO PRESENTATE E OPERE PREMIATE
FOTO PRESENTATE E OPERE PREMIATE
Le fotografie ammesse sono state 27:
Francesca Aquino, Uno sguardo che racconta, Pegognaga (MN)
Diego Barbieri, Ballerina di Flamenco – Madrid 2009, Pegognaga (MN)
Giovanna Barsoni, Uzbekistan una modella posa tra le meravigliose madrase Uzbeke, Mantova
Massimiliano Bellini, Michelle ma Belle, Genova
Fabio Bennati, La parte migliore di me, Pegognaga (MN)
Silvio Giacomo Bonacorsi, Donna che va al mercato, Piadena Drizzona (CR)
Adriano Boscato, Donne: Sport ed eleganza, Pove del Grappa (VI)
Elisa Crestani, Donne tra scelte e accoglienza, Torreglia (PD)
Cecilia Donatella D’Aietti, Una donna a casa, Pantelleria (TP)
Monica Facchini, Il mio habitat, Pegognaga (MN)
Mariasole Faroni, La cura, Suzzara (MN)
Rossano Martino Ghizzoni, Le molteplici espressioni del volontariato, Spinadesco (CR)
Dario Giubertoni, La grazia in un momento di spiritualità, Suzzara (MN)
Simona Lepore, Nel silenzio delle pietre, una donna, Gallipoli (LE)
Amos Loschi, La pallavolo, energia e grazia in movimento, Reggiolo (RE)
Mara Masi, Libere… tra schizzi di risate, Monte San Pietro (BO)
Anna Maria Mattozzi, Vietnam Veterans Memorial (USA): il dolore di una madre, Torino
Nadia Melli, Amare se stesse non è vanità, è sanità mentale, Suzzara (MN)
Alberto Menna, Nella RSA non si abbassa mai la guardia, Genova
Vincenza Nicolardi, Forza e grazia – due linguaggi, un’unica libertà, Suzzara (MN)
Giorgio Nuzzo, Alba, Oderzo (TV)
Naomi Panisi, Mask, Suzzara (MN)
Umberto Stirpe, Ce la faccio da sola, Rovereto (TN)
Angelina Tortora, Donne in libertà, Gonzaga (MN)
Denise Vincenzi, Arrivare per iniziare, Pegognaga (MN)
Maurizio Zini, 90 anni e la passione del cucito, Zola Predosa (BO)
Vittor Zoia, Fitness with Sophy, Moncalieri (TO)
Opere premiate
Terzo posto
La grazia in un momento di spiritualità, Dario Giubertoni
Bella fotografia in bianco e nero dove la luce di quattro diversi fuochi crea una composizione armonica. I soggetti sono due donne (una sola in carne ed ossa) che sembrano parlarsi. La luce che attraversa il soggetto principale evidenzia la grazia del suo porsi in relazione e confronto con una figura femminile esistita prima di lei (rappresentata dalla statua).
La grazia in un momento di spiritualità, autore Dario Giubertoni, di Suzzara (MN), vince un pocket tripod.
Secondo posto
Forza e grazia – due linguaggi, un’unica libertà, Vincenza Nicolardi
Foto che, dalla combinazione della musica e del gesto atletico, ricava una rappresentazione nitida della forza e della grazia che coesistono nelle espressioni artistiche di ogni genere. Si tratta dunque di un’opera che ha centrato il tema del concorso. È stata apprezzata, in particolare, la composizione che vede in primo piano la musica del violino (che è grazia che si esprime attraverso la forza del musicista) e, in secondo piano, il gesto sportivo della pattinatrice. Anche l’espressione del soggetto ritratto trasmette una presenza molto forte che fa da contraltare alla delicatezza del violino e della danza sullo sfondo.
Forza e grazia – due linguaggi, un’unica libertà, autrice Vincenza Nicolardi, di Suzzara (MN), vince un microfono compatto professionale.
Primo posto
La parte migliore di me di Fabio Bennati
L’immagine coglie in pieno il tema del concorso. Anche dal punto di vista tecnico si tratta di una fotografia ben realizzata. Lo sguardo ravvicinato dei due soggetti trasmette un’impressione molto viva di forza e grazia nell’intensità di una comunicazione che non ha bisogno di parole. In questa opera la forza di uno sguardo che dona è contrapposta e, allo stesso tempo, armoniosamente completata dalla grazia del bambino e dei suoi riccioli angelici.
La parte migliore di me, autore Fabio Bennati, di Pegognaga (MN), vince uno stabilizzatore per smartphone con tracciamento AI e controllo gestuale.
Menzione speciale
Donne: sport ed eleganza di Adriano Boscato di Pove del Grappa (VI)
Foto tecnicamente ben realizzata che rende omaggio alle ragazze delle Olimpiadi. Questa manifestazione ha messo in luce in modo molto evidente come la forza e la grazia di ogni donna portino al compimento di imprese di grande valore, sportivo e non solo.






























