I pipistrelli del Parco San Lorenzo

I pipistrelli del Parco San Lorenzo: una ricchezza da proteggere


Il Parco San Lorenzo di Pegognaga si conferma un vero santuario della biodiversità, non solo per gli appassionati di birdwatching, ma anche per chi è affascinato dalla misteriosa vita notturna dei chirotteri.

Venerdì 13 marzo 2026 il WWF Mantovano ha illustrato, in un’assemblea pubblica, i risultati di anni di ricerca svolti con sofisticati rilevamenti bioacustici, che hanno individuato la presenza di ben 10 specie diverse di pipistrelli, un numero che rappresenta il 29% di tutte le specie conosciute nell’intero territorio nazionale.

Tra i protagonisti di questo report spicca la Nottola di Leisler, una specie forestale riscontrata per la prima volta nel parco proprio nel luglio 2025 al margine delle zone boscate. Molto interessante è anche il comportamento del Vespertilio di Daubenton, un pipistrello strettamente legato ai laghi del parco che caccia insetti volando a pelo d’acqua, usando le zampe come piccoli retini per catturare le prede. Nelle zone più ricche di alberi troviamo invece il Pipistrello di Nathusius, mentre il celebre Molosso di Cestoni si fa notare per i suoi segnali di ecolocalizzazione che, a differenza di quelli della maggior parte dei pipistrelli, sono udibili anche dall’orecchio umano.

Tuttavia, lo studio lancia anche un segnale di allarme: secondo la Lista Rossa Italiana, la Nottola comune è classificata come “Vulnerabile” e altre otto specie (tra cui il Serotino comune e il Pipistrello nano) sono considerate “quasi Minacciate”. Il declino di questi straordinari mammiferi è causato principalmente dall’uso di pesticidi in agricoltura, che avvelena le loro fonti di cibo, e dalla perdita di rifugi sicuri a causa di ristrutturazioni edilizie non idonee.

Cosa possiamo fare per aiutarli?

Il report suggerisce alcune azioni di gestione fondamentali, come la messa a dimora di nuove siepi per facilitare i loro spostamenti, l’uso di bat box e una gestione più attenta dell’illuminazione artificiale. Proteggere i pipistrelli significa proteggere il nostro ecosistema, poiché questi piccoli alleati sono formidabili cacciatori di insetti e indicatori preziosi della qualità dell’ambiente in cui viviamo.


CONDIVIDI