Centro Culturale Livia Bottardi Milani

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Il Museo Civico Archeologico raccoglie i materiali rinvenuti nell’Ottocento nell’area archeologica di San Lorenzo di Pegognaga, nei pressi dell’omonima pieve.

La collezione donata dalla famiglia Bonatti Nizzoli negli anni ’90 è costituita da reperti di epoca romana riconducibili in gran parte al I sec. a.C. –II sec. d.C. Il reperto più noto è il capitello di ordine tuscanico della fine I sec. a.C. –I sec. d.C. recante l’iscrizione PADO PATRI, testimonianza di un culto legato al fiume Po che in epoca romana lambiva il sito di San Lorenzo. Il piccolo vicus sorto sulle rive di questo importante asse fluviale si sviluppò proprio grazie alle attività commerciali, attestate dal ritrovamento di anfore, ceramiche, vetri.

Molti reperti esposti in museo facevano parte della suppellettile domestica, dalla ceramica al vasellame metallico, dai vetri ai manufatti in osso. La presenza di abitazioni di un certo livello a San Lorenzo è documentata dal materiale edilizio e da oggetti di arredo in pietra rinvenuti nell’area. Nelle vetrine sono visibili strumenti utilizzati dagli antichi romani nelle diverse attività quotidiane.

BIBLIOGRAFIA

Archeologia di un ambiente padano. San Lorenzo di Pegognaga (Mantova), a cura di A.M. Tamassia, Firenze 1996

San Lorenzo di Pegognaga. Archeologia di un ambiente padano, pubblicato in occasione della mostra archeologica (Pegognaga 1998), a cura di E.M. Menotti, 1998

Un emporio romano sul Po. San Lorenzo di Pegognaga, CD ROM a cura di N. Baraldi, A. Calendi, S. Pavesi

Guida al Museo Civico di Pegognaga. I materiali della Collezione Civica Bonatti Nizzoli, a cura di A. Calendi, M. Calzolari, Pegognaga 2002

Su richiesta è consultabile la schedatura Sirbec dei reperti della collezione museale

AREA ARCHEOLOGICA DI SAN LORENZO

 

L’area in cui sorge la pieve di San Lorenzo ha restituito numerose testimonianze della presenza romana dal II sec. a.C. al V-VI sec. d.C. Il sito archeologico, significativo per estensione ed interesse, era occupato da un piccolo vicus sorto sulle sponde del fiume Po, che in epoca antica scorreva più a sud rispetto all’alveo attuale. Doveva trattarsi di un piccolo emporio fluviale a metà strada tra i centri di Brixellum (Brescello) e Hostilia (Ostiglia), forse nel luogo in cui passava anche la strada che congiungeva Modena a Mantova.

Oltre ai fortuiti ritrovamenti ottocenteschi, dagli anni ’70 sono state condotte ricerche promosse dal gruppo archeologico locale e sono stati effettuati dalla Soprintendenza Archeologica della Lombardia alcuni saggi di scavo finanziati dall’Amministrazione Comunale di Pegognaga. Il materiale rinvenuto attesta l’esistenza sia di strutture a carattere residenziale che di attività commerciali e produttive. Nei pressi dell’abitato naturalmente dovevano trovarsi sepolture, menzionate nei documenti ottocenteschi; ad un monumento funerario apparteneva anche il frammento marmoreo murato nella facciata della chiesa di San Lorenzo.

Informazioni utili

 

E mail: museo@centroculturalepegognaga.it

Ingresso libero

Visite guidate su prenotazione. L’accesso ai disabili è consentito da un ingresso sul lato destro del centro culturale e tramite ascensore.

  • Orari di apertura
    Centro Culturale

    Lunedì 9.00 – 12.30
    Martedì 9.00 -13.00 | 15.00 – 18.30
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